La conferma, è Feisbum

feisbum

Era tutto già abbastanza svelato, troppi gli indizi e le coincidenze.

La conferma è arrivata. La storia di Antonio e Valeria è  un’operazione promozionale per il lancio del film Feisbum.

La rivelazione è avvenuta ieri, 29 Aprile, presso la Casa del Cinema di Roma durante la presentazione ufficiale del film .

La Just Us Film Production, produttrice del film, ha optato per il non convenzionale per coinvolgere e far entrare il pubblico direttamente nella trama.

La campagna è stata ideata e realizzata da Stefano Cicconardi e Marco Diotallevi per una unit in contatto con K-events, Gruppo Filmmaster, diretta da Andrea Natella.

Il film, racconta il mondo di Facebook in 8 episodi girati da giovani registi, esordienti e non.

L’episodio al centro dell’attenzione è Maledetto Tag.

La descrizione dell’episodio è la perfetta trama di ciò che è successo in questi giorni:

“Il matrimonio fra Antonio e Valeria, fidanzati da otto anni e ormai prossimi all’altare, è messo improvvisamente in crisi.
Su Feisbum sono state taggate delle foto “hard” dell’addio al celibato di lui. La famiglia di lei, napoletana e ipertradizionalista, è infuriata, e più infuriato ancora è Antonio, che non sa come possa essere successo. L’amore fra i due si salverà dall’incidente? E chi è stato a taggare le foto, visto che Gaetano, il migliore amico di Antonio, nega decisamente di essere stato lui?”

4 Risposte a “La conferma, è Feisbum”

  1. Facebook e il tag di troppo « il Guerrillero Dice:

    [...] La conferma,è Feisbum [...]

  2. After dinner: "...a proposito di san gennariell..." il Podcast! | Think communication Dice:

    [...] dopo il grande successo del libro e del film a lui dedicato, per facebook è arrivato anche il momento della canzone neomelodica: Lasciarsi su facebook (video [...]

  3. Francesca Dice:

    Bella iniziativa, ma è una copia spudorata della operazione “Angeli Precari” che ho visto a Roma qualche mese fa…

  4. Michi Dice:

    si è vero…avevo visto il loro manifesto sotto al Colosseo. ho sentito poi dell’operazione su Radio Radio, credo che l’agenzia si chiamasse Agade Communication.
    Complimenti..è bello fare guerrilla con le idee degli altri…

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