Campagna sulla sicurezza stradale decisamente dal forte impatto emotivo realizzata dalla Colenso BBDO di Auckland.
Durante il periodo pasquale, a Papakura distretto della Nuova Zelanda, accade che la pioggia sommata all’imprudenza degli automobilisti provoca un elevato aumento degli incidenti stradali. Al lato della carreggiata è stato istallato un billboard che dovrebbe servire da monito a tutti gli automobilisti che percorrono quella strada.
La particolarità sta nel fatto che il billboard raffigurante un bambino si “attiva” dopo un temporale e tramite un dispositivo viene rilasciato del liquido rosso a voler rappresentare ciò che può accadere se non si presta attenzione. Ad evidenziare l’operazione il messaggio sottostante l’immagine dice: “Rain changes everythings. Please drive to the conditions”.
Uno dei sintomi del tumore più comune tra gli uomini, quello alla prostata, è la crescente difficoltà ad urinare. Attraverso dei semplici screening la malattia può essere scoperta nello stadio inziale ed in questa fase la percentuale di guarigione è molta alta.
Per diffondere tale messaggio The Belgian Association of Urologists ha commissionato all’agenzia Famous una campagna di sensibilizzazione non convenzionale. Le azioni di guerriglia più riuscite sono quelle che riescono ad impadronisti di un elemento già esistente cambiandone il senso e veicolandolo verso un nuovo obiettivo. Ancora più efficaci quando utilizzano elementi simbolo, come in questo caso: The Manneken Pis.
La fontana raffigurante un bambino nudo che urina,infatti, è stata temporaneamente modificata diminuendo la pressione del getto d’acqua. A spiegare l’operazione il cartello “Having trouble urinating? Have a prostate check today”.
Per il lancio della campagna “Create space. Organise” l’Ikea a Kuala Lumpur (Malesia), ha trasformato con dei semplici stickers una scala in una cassettiera.
Di campagne non convenzionali ne abbiamo viste molte, ma raramente capita che a scegliere tale modalità di comunicazione siano i comuni.
In questo caso l’operazione è stata realizzata dal comune di Pamplona. Si tratta di una campagna anti-vandalismo che ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di avere un atteggiamento civile e rispettoso nei confronti dell’arredo urbano.
Per rendere consapevoli i cittadini delle ingenti cifre spese dal Municipio, la città è stata invasa da etichette posizionate sulle panchine, sui monumenti, sugli alberi ecc. Le etichette riportavano il prezzo speso per la pulizia oltre al seguente messaggio “Prendersi cura della vostra città non costa nulla, Pamplona paga 1,5 milioni di euro.”