Land Rover, avventura nell’unconventional

30 aprile 2009

L’agenzia Filadélfia di Belo Horizonte in Brasile per promuovere Terranova, unico rivenditore Land Rover della città, ha realizzato queste tre campagne.

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Febbraio 2009.

Il billboard ha lo scopo di mostrare la potenza del fuoristrada Land Rover. Veicolo in grado di affrontare e superare qualsiasi terreno, anche i più accidentati. Capace di attraversare anche una strozzatura della carreggiata!

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Marzo 2009.

Per mostrare lo spirito avventuriero del brand, il modello Defender è stato posizionato in uno zoo tra la gabbia delle giraffe e quella delle zebre. Per rendere l’azione più incisiva è stata collocata una tabella con la descrizione dell’ “animale” nello stesso stile dei cartelli dello zoo .

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Aprile 2009.

Le toilette e gli spogliatoi di alcuni sofisticati health club della città sono stati trasformati in ambientazioni naturali. L’obiettivo è raggiungere il proprio target, un consumatore che con Land Rover si tramuta in un temerario avventuriero.

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Billboard interrogatorio per Law and Order

30 aprile 2009

Law & Order è una serie televisiva poliziesca statunitense che ha avuto, e ha ancora, molto successo. Per pubblicizzare la messa in onda della serie sul canale TV3, l ‘agenzia Colenso BBDO di Auckland ha realizzato questo straordinario billboard.

Pochi elementi e il billboard diviene una tipica scena da interrogatorio. Ottimo lavoro!

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Fonte: bestadsontv


La conferma, è Feisbum

30 aprile 2009

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Era tutto già abbastanza svelato, troppi gli indizi e le coincidenze.

La conferma è arrivata. La storia di Antonio e Valeria è  un’operazione promozionale per il lancio del film Feisbum.

La rivelazione è avvenuta ieri, 29 Aprile, presso la Casa del Cinema di Roma durante la presentazione ufficiale del film .

La Just Us Film Production, produttrice del film, ha optato per il non convenzionale per coinvolgere e far entrare il pubblico direttamente nella trama.

La campagna è stata ideata e realizzata da Stefano Cicconardi e Marco Diotallevi per una unit in contatto con K-events, Gruppo Filmmaster, diretta da Andrea Natella.

Il film, racconta il mondo di Facebook in 8 episodi girati da giovani registi, esordienti e non.

L’episodio al centro dell’attenzione è Maledetto Tag.

La descrizione dell’episodio è la perfetta trama di ciò che è successo in questi giorni:

“Il matrimonio fra Antonio e Valeria, fidanzati da otto anni e ormai prossimi all’altare, è messo improvvisamente in crisi.
Su Feisbum sono state taggate delle foto “hard” dell’addio al celibato di lui. La famiglia di lei, napoletana e ipertradizionalista, è infuriata, e più infuriato ancora è Antonio, che non sa come possa essere successo. L’amore fra i due si salverà dall’incidente? E chi è stato a taggare le foto, visto che Gaetano, il migliore amico di Antonio, nega decisamente di essere stato lui?”

GLOBAL WARMING: immaginate sia la vostra, di casa…

29 aprile 2009

Molti video vengono condivisi sulle nostre pagine di Facebook.

Ma, quello che ho visto stasera ha qualcosa di speciale. Mi ha subito conquistata e ho deciso di postarlo.

Inutili le spiegazioni. Guardate il video e ditemi cosa ne pensate.

Per maggiori informazioni: Sale del Mondo

Grazie a Rossana per la condivisione. 😉


Wonderbra questa volta colpisce davvero

29 aprile 2009

Wonderbra è il noto marchio di reggiseni che sostengono ed esaltano il decoltè. Grazie al loro sistema push-up sono conosciuti come i “reggiseni delle meraviglie”,  inutile spiegare il perchè. 😉

Molte volte il brand è ricorso al non convenzionale per promuovere e far conoscere i benefici del proprio prodotto. Sicuramente ogni volta è riuscita a colpire e a sorprendere il consumatore.

Forse, alcune realizzazioni non sono di immediata comprensione, ma è proprio stuzzicando la riflessione che il brand riesce a  stimolare il ricordo.

Prima di mostrarvi l’ultima azione della Wonderbra, ve ne ricordo alcune del passato del tutto meritevoli.

Una rivista:

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Billboard:

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Fermata del bus:

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Fermata della Metropolitana, linea di sicurezza:

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Con l’ultima operazione Wonderbra sbarca sulla rete con un virale.

Il video “Chi ha colpito questi due ragazzi?” è stato caricato su youtube tre giorni fa, eccolo:

Per scoprire il mistero basta visitare il nuovo sito .

L’obiettivo dell’operazione è pubblicizzare la promozione “Fai colpo due volte” e il concorso Miss Wonderbra Button.

Rimanendo in tema di intimo e di virali, è  impossibile non mostrarvi quelli ideati dalla Lovable.

A supporto della campagna pubblicitaria dal claim “Adorabile/Desiderabile/Lovable” , Lovable ha lanciato online il progetto lovableandyou.it. Il video contest prevedeva la realizzazione da parte degli utenti di un video in cui spiegassero quando si sentono desiderabili e cosa per loro è adorabile. Per la stessa campagna sono stati diffusi in rete questi due video.

Buona visione:

Gennaio 2009

Febbraio 2009, festa di San Valentino.


Magari fosse così semplice…

29 aprile 2009

Di business card originali e simpatiche ultimamente se ne vedono di tutti i tipi.

Questa volta è la Leo Burnett di Dubai a idearne una davvero molto divertente. Per promuovere un programma di formazione personale del fitness trainer Zohra Mouhetta, ecco cosa ha realizzato l’agenzia:

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Direi che il benefit del “prodotto” è ben mostrato.

Fonte: Scaryideas


La Società Internazionale per i Diritti Umani contro la lapidazione

29 aprile 2009

La lapidazione è una disumana pena di morte ancora diffusa in molti stati islamici come Iran, Nigeria, Arabia Saudita, Sudan, Emirati Arabi Uniti, Pakistan, Afghanistan e Yemen. E’ una condanna inflitta anche per banali “crimini” come la prostituzione e l’adulterio.

La Leo Burnett di Francoforte per la Società Internazionale per i Diritti Umani (ISHR) ha realizzato questa campagna per dunuciare queste barbare esecuzioni.

Le pietre, arma usata per uccidere i condannati, in questa campagna diventano lo strumento comunicativo. L’intento è esprimere che ci sono molte ragioni contro la lapidazione quante sono le pietre che compongono ogni muro.

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“La quantità di pietre usate per uccidere Zhaleg”: è la traduzione del messaggio che compare sul manifesto.

Fonte: Osocio


Un nuovo appuntamento per T-Mobile

29 aprile 2009

Con il termine flash mob (dall’inglese flash – breve esperienza e mob – moltitudine) si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. Il raduno viene generalmente organizzato attraverso comunicazioni via internet o tramite telefoni cellulari. (Wikipedia)

Tra i flash mobs più recenti e risciuti c’è sicuramente quello organizzato lo scorso 15 gennaio a Londra.  Per il claim “Life’s for sharing” di T-Mobile, operatore di telefonia mobile, la Saatchi e Saatchi ha realizzato questa azione dal nome “Dance”.

Allo scoccare delle 11.00, nella Liverpool Street Station di Londra, gli altoparlanti della sala centrale diffondono una canzone. Improvvisamente una persona incomincia a ballare. All’ iniziale flashmobber solista se ne aggiungo altri fino a raggiungere 350 ballerini. Sotto gli occhi attoniti e divertiti dei presenti, la performance dura 3 minuti. Si conclude con la dileguazione dei partecipanti e uno spontaneo applauso da chi ha assistito allo spettacolo.

Lysa Hardy, responsabile del brand e della comunicazione di T-Mobile, ha dichiarato: “” Dance”mostra che ci sono cose, spesso inaspettate, meravigliose, eccitanti che accadono e che si desidera condividere con le persone care”.

La forza di questa modalità di comunicazione sta nel fatto che lo spettatore, attraverso l’esperienza diretta, entra in contatto con i valori del brand.

Adesso godetevi il video:

Da pochi giorni è stato   annunciato sia  tramite la rete, che attraverso dei volantini un nuovo appuntamento.

Su YouTube si è diffuso un video che invita tutti a presentarsi il 30 aprile, domani, fra le 18.00 e le 19.00 in Trafalgar Square.

Ecco il videoclip:

Ecco il volantino:

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Per ovvi motivi non potrò essere presente 😛

Peccato, ci sarà da divertirsi..

Sing-along in Trafalgar Square per T-Mobile

T-Mobile: il video ufficiale


Facebook e il tag di troppo

28 aprile 2009

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Questo è il volantino vendicativo che pochi giorni fa ha tappezzato la Capitale.

Come è facilmente intuibile dal messaggio, una “sfortunata” quasi sposina è venuta a conoscenza della seratina festaiola del suo futuro sposo tramite Facebook. A meno di tre settimane dal matrimonio, il promesso sposo sembra essere andato un pò oltre ad una divertente serata per l’addio al celibato.

Ripercorriamo la vicenda andando con ordine.

I due protagonisti, Valeria Fava e Antonio Brucardi, hanno annunciato sul popolare social network, il loro matrimonio attraverso un evento “Matrimonio di Valeria Favi e Andrea Brucardi”.

In un giorno emblematico, il 25 Aprile festa della Liberazione, gli amici dello sposo pubblicano un nuovo evento “Liberiamo Antonio Brucardi! Festa di addio al celibato”. Ecco la descrizione dell’evento:

“Nel giorno della Liberazione, ci sembra doveroso fare un ultimo tentativo per salvare un nostro caro amico, Antonio Brucardi, dal matrimonio ormai prossimo. La riuscita dell’operazione “addio al celibato” dipende solamente da noi. Tutti gli uomini selezionati saranno contattati segretamente per conoscere luogo esatto dell’operazione.
Iscrivetevi numerosi, il futuro di Antonio è nelle vostre mani!”

Ma la solidarietà maschile è stata,  forse,un pò eccessiva. Per documentare la festa, nella pagina dell’evento, viene caricata la foto dello scandalo. Antonio Brucardi che , come si vede nel volantino, trova riparo sotto questo “generoso balcone”.

La promessa sposa, a questo punto ex, viene a conoscenza del tradimento e attua la vendetta. I volantini vengono diffusi per tutta la città di Roma, come dimostra il video dell’azione.

Compare un nuovo gruppo creato dall’amica del cuore di Valeria “Non vuoi più sposarti? Fai come Antonio Brucardi!!”.

Tra le litigate dei due ragazzi pubblicate sui vari gruppi, sorgono i primi dubbi su tutta la vicenda .

Le stranezze e le coincidenze sono troppe. Tutti i protagonisti si iscrivono a Facebook quasi contemporaneamente. I profili sono tutti pubblici. Le conversazioni avvengono sul web. Infine, e non poco importante, la foto è un fotomontaggio riuscito, a questo punto, male.

Fase teaser di una campagna pubblicitaria? A quanto si dice, sembra proprio si. Anche se non ci sono ancora conferme.

L’8 maggio, data presunta del matrimonio, uscirà nelle sale cinematografiche “Feisbum”. Il film parla del mondo di Facebook e dei cambiamenti che questo social network porta nei rapporti interpersonali.

Altra coincidenza? A questo punto sembra palese. Uno degli episodi ha per protagonisti due ragazzi, Antonio e Valeria , e si intitola “Maledetto tag”.

Su Facebook, intanto, impazzano nuovi gruppi. Questa volta creati dai “non” sostenitori, tanto per citarne uno: “…quelli che NON andranno a vedere FEISBUM al cinema! Boicottiamo feisbum!”

L’operazione non è stata molto apprezzata dal popolo del web, che l’ha vissuta come offensiva in quanto la “bufala”, organizzata malissimo, è stata subito scoperta.

La conferma,è Feisbum


Ikea, Salone del Mobile e non convenzionalità

28 aprile 2009

Dal 22 al 27 aprile Milano ha aperto le porte all’arredamento e al design.

La città ha ospitato la 48 edizione del Salone del Mobile.  L’evento dà spazio alla creatività e a grandi novità.

Molte volte, le idee più interessanti, però, provengono dal Fuori Salone. Per ottenere maggiore esposizione e attirare l’attenzione  il marketing non convenzionale risulta essere la migliore delle scelte.

Da CreActive Lab ci proviene la particolare istallazione del colosso svedese Ikea. Una fermata dell’autobus diviene lo strumento comunicativo utilizzato dall’azienda.

“Basta poco per mettere ordine in cucina” è il messaggo sottostante a questo ammasso di oggetti da cucina di uso comune.

Come non concludere dicendo “basta poco per” essere efficaci…

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