“Stewie uccide Lois”

3 aprile 2009

Questa volta un “falso” made in U.S.A. Un “falso funerale”.

I protagonisti sono i Griffin, serie d’animazione creata da Seth MacFarlane.  Chi conosce la serie, sa che il piccolo della famiglia, Stewie,ha sempre tentato in ogni modo di uccidere sua mamma Lois.

Nel 2007, per la promozione della puntata speciale n. 100 intitolata “Stewie uccide Lois”, la Fox ha inscenato il funerale della povera Lois, tristemente uccisa da suo figlio. Melrose Avenue fu attraversata dal carro seguito da un corteo funebre in cui persone disperate e in lacrime (dipendenti della Fox) distribuivano ai passanti candele e immagini di Stewie, l’autore del matricidio.

Le città scenario di questa spettacolare azione furono Los Angeles, New York e Chicaco.

Questo è un lampante esempio di come una situazione apparentemente chiara e di normale quotidianità, come un funerale, è sapientemente utilizzata ai fini promozionali!

“Quando Stewie si sveglia e scopre che Lois è partita per un viaggio senza portarlo con lei, decide che è giunta l’ora di attuare il suo diabolico piano…”


“La protesta dell’accappatoio”

3 aprile 2009

Per rimanere in tema del “falso” oggi ho scelto di pubblicare una “falsa protesta” inscenata nel Settembre del 2007 per le vie di Milano. Falsa perchè non fu una protesta contro lo smog delle grandi metropoli ma una singolare operazione di guerriglia marketing per il lancio del nuovo scooter della Peugeot Motocycles “Geopolis 400”.

Nei primi giorni di rientro dalle vacanze estive, alcune ragazze girovagavano per la città di Milano indossando solamente un accappatoi. L’effetto suscitato negli automobilisti imbottigliati nel traffico o fermi ai semafori fu sicuramente di sbigottimento e spiazzamento. All’iniziale curiosità e incredulità susseguì immediatamento la caccia all’artefice. Le ragazze, infatti, fermavano gli autobilisti esortandoli a un “risveglio dei sensi” e dichiaravano a chiunque fermassero “per un mondo più pulito, passa alle due ruote”.

La notizia si diffuse velocemente per le strade, in tv e soprattutto in rete grazie ai tanti video amatoriali dei passanti.

Dopo alcuni giorni, nella seconda fase dell’operazione, la Peugeot Motocycles uscì allo scoperto. In linea con il primo attacco le ragazze in accapatoio invasero la città  nelle zone  ad altà densità di uffici nell’ora di pranzo.Questa volta, però,  totalmente brandizzate e a bordo dell nuovo scooter Geopoli400.

Una volta compreso il senso delle bizzarrie dei giorni precedenti gli automobilisti si mostrarono incuriositi dalle caretteristiche del nuovo prodotto.

“Il nostro intento era quello di portare in strada, nel suo luogo naturale, il prodotto che volevamo lanciare, lo scooter Geopolis 400. Abbiamo voluto comunicare una sensazione di libertà assoluta e benessere attraverso le ragazze sulle due ruote. E per evitare un appiattimento della nostra idea abbiamo puntato sulla sorpresa e sull’interazione con i consumatori. L’operazione ha catalizzato l’attenzione dei media, delle varie internet community, ma soprattutto del pubblico che abbiamo incontrato nelle città coinvolte” (Fabio Wilhelm Indivia, direttore creativo dell’agenzia Choice Milano e ideatore dell’azione)

Nella seconda fase inoltre la Choise Milano realizzò e diffuse il videoclip finale che vi ripropongo:


Pillole di guerriglia…

3 aprile 2009

“Tendi un imboscata crea una trappola, costruisci un falso evento,un’azione, una notizia che la stampa non può esimersi dal trattare per il suo carattere di interesse, curiosità, novità- E che lo vogliano o no, saranno costretti a parlare di te” Andrea Natella guerrigliamarketing.it