Alcuni la chiamano segnaletica orizzontale…

22 aprile 2009

Il marketing non convenzionale, attraverso l’ambient advertising, cerca di raggiungere un pubblico sempre più impermeabile ai messaggi veicolati attraverso i media tradizionali. Trasforma e utilizza elementi dell’arredo urbano per stupire e far penetrare nel quotidiano un messaggio pubblicitario.

Spesso, ad essere mezzo di comunicazione, è la segnaletica stradale, sia quella verticale che orizzontale. Tra le più utilizzate c’è indubbiamente l’attraversamento pedonale, altrimenti detto striscia pedonale o “zebra”.

Per rendere l’idea ho scelto alcune delle più singolari:

faixaBrasile – agenzia OpusMùltipla. Per diffondere la notizia dell’inizio dei saldi nel centro commerciale Curiba, le strisce pedonali si sono trasformate in un codice a barre pubblicitario.

*****

immagine23

Victoria, Australia – agenzia Grey di Melbourne. Il claim della campagna:“don’t be a tosser, bin your butt’s”. Un problema serio della città australiana sono le cicche delle sigarette gettate per strada.Per sensibilizzare i cittadini è stata attuata questa temporanea azione di ambient.

*****

mini-guerrilla-marketing2

La Mini è leader nell’utilizzo dell’unconventional. Poteva non utilizzare anche le strisce pedonali? Certo che no..

*****

meisterproper

Agenzia Grey Worldwide. Le striscie pedonali diventano un mezzo per comunicare la forza pulente del prodotto, il noto MastroLindo.

*****

immagine11

India- agenzia Orchard Advertising. Facile intuire il soggetto da promuore: un parrucchiere, il Bubbles Hair Salon. Lo strumento del lavoro si trasforma nell’attraversamento pedonale per i clienti.

*****

pcabars

Sidney- agenzia Saatchi & Saatchi.“Dont’ speed”: un’avvertimento agli automobilisti a rallentare in prossimità dell’attraversamento riservato ai pedoni.

*****

crosswalkads12

Portogallo- agenzia Draft FCB. Un’altra campagna di sensibilizzazione. Le strisce pedonali diventano una lunga lista dei nomi delle vittime di incedenti stradali. Il claim: “1/4 delle vittime degli incidenti stradali sono pedoni”.

*****

verkeersslachtoffers-3gr

Stessa tematica. Il claim “Una vittima di incidenti stradali su dieci è un pedone”.

*****

crosswalkads06

India,Mumbai- agenzia Contract. Per promuovere il turismo nel Sud Africa vengono utilizzate le “zebre”. Il claim: ” E’ più vicina di quanto si pensi”.

*****

fedexkinkos-1_02

New York – agenzia BBDO. Promozione per FedEx Kinko’s, catena di negozi specializzati nella stampa e copia di documenti.

*****

knobs2

Belgio-McCann Erickson. Ambiente per i preservativi Durex.

*****

strisce-pedonali-31

Italia, Cava de’ Tirreni (SA)- agenzia MTN Company. Per “Le settimane dell’Architettura e del Design”, le strisce pedonali sono state personalizzate dalle aziende aderenti al Consorzio Ceramisti Cavesi con decori floreali e astratti. Si tratta del primo esempio italiano di guerriglia applicata alla segnaletica orizzontale.

*****

immagine52

Germania-agenzia Start. Il claim:“More than zebras”. L’idea craetiva è sostituire il tradizionale attraversamento “zebra” con una nuova versione attraversamento “tigre”. Tutto ciò per promuovere lo zoo della città di Salzburg.




Rasature non convenziali

22 aprile 2009

Davvero “alternativo” il modo di pubblicizzare l’efficacia del rasoio della Gillette: Gillette Fusion Power. Un campo di hockey, un pulisci-ghiaccio e l’operazione di guerriglia è fatta.

L’azienda ideatrice è la BBDO di New York.

gillette_hockey

In location del tutto diverse ma di rasoi giganti ne ricordiamo sicuramente altri. Meritevole è certamente questo della Bic.

Un billboard che interagisce con l’ambiente che lo circonda.

Il concept è sempre l’efficacia della rasatura ma sono azioni differenti seppur entrambi ad alto impatto visivo.

bic-razor

Sempre Gilette e non convezionalità, ma questa volta in versione ridotte. In alcune stazioni di servizio del Perù, gli ignari guidatori che richiedevano il lavaggio del parabrezza si sono ritrovati a ricevere il servizio in questa singolare modalità:

window-washer


SunChips:”Made with the help of solar energy”

22 aprile 2009

22 Aprile, Earth Day. Una giornata dedicata al pianeta, un evento mondiale celebrato in 174 paesi del mondo.

Obiettivo generale è sollecitare l’opinione pubblica a un atteggiamento consapevole e di tutela verso il nostro pianeta.

L’edizione di quest’anno, è incentrata sulla promozione di un futuro a zero emissioni grazie all’utilizzo dell’energia rinnovabile come alternativa ai combustibili fossili.

Proprio in relazione a questa tematica, ho scelto di dare attenzione alla campagna promozionale progettata dalla SunChips, azienda che produce patatine. Il claim della campagna è “Made with the help of solar energy”. La campagna è stata realizzata dalla Juniper Park.

Come deducibile dal nome dell’azienda e dal claim, la SunChips è un’azienda ecosolidale. Infatti, tutte le sue fabbriche sono alimentate dall’energia solare.

Ecco il modo per comunicarlo, un billboard che prende vita grazie al sole:

Ma l’operazione non finisce qui. L’azienda ha in programma, entro il 2010, di introdurre le prime confezioni interamente biodegradabili. La loro decomposizione avverrebbe in 14 settimane.

Per maggiori informazioni:

SunChips

Spot 1Spot 2Spot 3

SunChips fan club-Facebook


Non in vendita

22 aprile 2009

In alcuni negozi americani, sono stati consegnati ai cliente delle ricevute di pagamento alquanto significative.

Appositamente stampate, raccontavano storie di maltrattamenti e sfruttamenti.

Una campagna ideata dalla Martin Williams di Minneapolis, che, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica verso problematiche gravi e purtroppo molto diffuse.

Vi progongo alcuni esempi:

notforsale

“Nel mio paese, una giornata di lavoro non faceva ottenere più di un giro in città. Così, quando mi è stato promessa un’istruzione in cambio di lavoro nei campi, mi sono sentito fortunato. Nessuna nella mia famiglia era andato a scuola. Non ho avuto nemmeno il tempo di dire qualcosa. Ho lavorato 14 ore al giorno. 472 giorni di fila. C’era un uomo che mi picchiava se non lo facevo. E l’unica cosa che ho imparato è che la schiavitù esiste ancora.”

notforsalebill

“Una ricevuta è una documentazione cartacea. Ed allora qualcuno saprebbe che sono stata venduta. A tre uomini un giorno mentre mia sorella era a lavoro. Per metà mese di affitto, il suo fidanzato ha lasciato che mi prendessero. Avevo 13 anni. Mi hanno picchiata. Avrei voluto sapere chi era il capo. Mi rapirono. Vorrei capire il mio lavoro. Sesso in vendita. Sono la prova vivente. Ma l’unica ricevuta è il corpo che desidererei non avere più.”

notforsalecustomer

“Mi hanno venduto il sogno americano. E io l’ho comprato. Hanno detto che avrei vissuto con una bella famiglia in New Jersey. Sarei andata a scuola e avrei aiutato a prendersi cura dei loro bambini. Invece, sono tenuta in una stanza con altre cinque ragazze. E mi vendo sessualmente per chiunque voglia pagare. Mia nonna è stata ad Auschwitz. Le hanno detto che stava andando a fare una doccia”

Fonte: Notforsale