Trappola per uomini

20 luglio 2009

La Random House è la più grande casa editrice di lingua inglese del mondo.

Per pubblicizzare il libro “How to get the man you want”, una “guida” che racchiude 150 idee su come conquistare l’uomo che si desidera, ha realizzato con la collaborazione dell’agenzia Colenso BBDO questa simpatica operazione.

Una trappola enorme in cui vengono utilizzate come esca delle bottiglie di birra, alternativa per chi non volesse leggere il libro.

randomhousemantrapweb2-600x509

Fonte: Directdaily


Rifugiati

20 luglio 2009

L’agenzia PnT di Amsterdam ha ideato questa campagna ambient per sostenere una raccolta fondi promossa dall’UNHCR, agenzia dell’ONU che offre assistenza ai rifugiati di tutto il mondo.

Il claim recita “Help us on this final frontier. Donate now.”

unhcr

Fonte: Viralmente


Guerriglia in città

17 luglio 2009

Per rendere noto il suo “sbarco” a Valencia, l’agenzia di brand strategy & design Bold Bureau ha realizzato questa azione di guerriglia e street marketing.

Un astronauta ha vagato per la città spagnola e delle piccole navicelle spaziali sono state posizionate sulle auto parcheggiate.

Per certi versi ne ricorda un’altra avvenuta per le vie di San Paolo.

Dei widget viventi sono scesi in strada per pubblicizzare l’alto numero di widget del nuovo Samsung Star.

L’agenzia ideatrice è Santa Clara Nitro.


Avete ancora sete?

17 luglio 2009

Ieri mostravo una campagna realizzata dall’UNICEF volta ad attirare l’attenzione sul problema delle acque inquinate nei paesi sottosviluppati.

Sulla stessa tematica e nella stessa (o almeno simile per l’elemento utilizzato) modalità è stata realizzata questa che vi presento oggi ad opera dell’agenzia Sullivan Higdon & Sink di Kansas City per l’organizzazione WaterPartners.

Si tratta di una campagna virale nella quale si pubblicizza L’Desh Fresh, una bottiglietta di acqua sporca.

Il video è accompagnato da un sito web e da una pagina su facebook, il tutto ovviamente creato ad hoc.

Fonte: Viralmente


Mini annuncio

17 luglio 2009

Veicolare il messaggio utilizzando le dimensioni dell’annuncio.

Questo è ciò che ha fatto l’agenzia David&Goliath di Los Angeles  per promuovere le automobili Kia Motors e il loro economico costo.

KiaStreetPostFonte: Adsoftheworld


Subvertising n.20

17 luglio 2009

E’ online il numero 20 del magazine Subvertising.

In questo numero, doppio, si parla di donne e guerriglia marketing e di marketing di frontiera.

E’ presente un’interessante intervista a Marco Massarotto di Hagakure sul tema corporate blogging.

Buona lettura.


Vuoi essere uno zombie?

16 luglio 2009

A prima vista sembrerebbe una qualsiasi t-shirt ma… basta alzarla e ci si trasforma in uno zombie!

Questa è l’idea creativa per la promozione del nuovo gioco di Resident Evil “Darkside Chronicle”.

resident_evil_tshirt_web

Fonte: Updateordie


Terminix vs scarafaggi

16 luglio 2009

Gli scarafaggi sono spiacevoli visitatori che si  intrufolano nelle abitazioni passando anche da piccolissime fessure.

L’ agenzia Publicis di Dallas in linea con questa sgradevole situazione ha posizionato, tra le pagine di una rivista, dei finti insetti per promuovere Terminix, società americana di disinfestazione.TerminixRoach

Fonte: Ibelieveinadv


Unicef: Dirty Water

16 luglio 2009

Ogni giorno migliaia di bambini muoiono o si ammalano a causa del consumo di acqua inquinata.

Tap Project è un progetto dell ‘UNICEF che si pone l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare ai paesi sottosviluppati.

All’interno di questo progetto, per la campagna Dirty Water, l’agenzia Casanova Pendrill ha posizionato per le strate di New York alcuni distributore di acqua sporca. Acquistabili a $ 1, potevano essere scelti 8 tipologie di acqua corrispondenti a malattie contraibili consumando acqua non potabile.screen-capture11-600x671

Fonte: Directdaily


Primo flashmob invisibile

15 luglio 2009

Ne abbiamo visti di tutti i tipi.

Realizzare flashmob sta diventando una “moda”. Tutto a scapito del mezzo, sempre meno originale ed efficace.

Ma in questa ondata di omogeneità c’è chi si differenzia e gioca sull’ironia creando il primo flashmob invisibile.

Ideato da Torke per generare traffico verso il blog Invisible Red.

Fonte: Invisiblered