Pubblicitario non convenzionale: chi è?

14 aprile 2009

“Il creativo pubblicitario è una figura simile in tutto e per tutto ad un cantastorie del passato, che raccontando avventure emozionanti celebra le lodi del proprio committente. Ma chi lavora nella pubblicità non convenzionale possiede delle caratteristiche che, partendo dalla stessa radice,
lo trasformano in qualcosa di diverso: non basta più raccontarle le emozioni, bisogna produrle.”

Francesco Ghigliotti subvertising

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Pillole di guerriglia…

3 aprile 2009

“Tendi un imboscata crea una trappola, costruisci un falso evento,un’azione, una notizia che la stampa non può esimersi dal trattare per il suo carattere di interesse, curiosità, novità- E che lo vogliano o no, saranno costretti a parlare di te” Andrea Natella guerrigliamarketing.it


Definizione convenzionale del non-convenzionale

2 aprile 2009

GUERRIGLIA MARKETING

Come la maggior parte della terminologia del marketing ha radici in ambito politico-militare.

Guerriglia: tattica di lotta armata condotta da piccole formazioni irregolari contro un esercito regolare, che si sviluppa con attacchi brevi e improvvisi.

Mao Tse Tung, esperto di questa forma di guerra, parlava della guerriglia come “l’arte di fiaccare il nemico con mille piccole punture di spillo”. Altra sua affermazioni ” Se il nemico avanza, ritirati, se il nemico si ferma, disturbalo,se il nemico è stanco, attaccalo, se il nemico si ritira, inseguilo”

Il primo a parlare di guerriglia applicata al marketing fu Jay Conrad Levinson nel 1982. Questa la sua definizione “insieme di attività miranti a raggiungere obiettivi convenzionali, come ad esmpio i volumi di vendita, la profittabilità, il successo, reallizate con metodi non convenzionali, investendo energie anzichè denaro”

“Il Marketing di Guerriglia è l’arte di ottenere il massimo dei risultati con il minimo degli investimeti, e come nella guerriglia non si hanno tante regole da risettare perchè l’obiettivo e l’azione vengono prima di tutto. Il marketing di Guerriglia sa di non potersi permettere di chiedere il permesso prima di iniziare a parlare con un possibile cliente (permission marketing) perchè i carri armati degli eserciti regolari sono dietro l’angolo e, se perdi troppo tempo nei preliminari, quelli iniziano a fare fuoco a cannonate. Il marketing di guerriglia conosce i  meccanismi memetici di diffusione delle informazioni (viral marketing) e ne tiene conto nella costruzione delle notizie, ma conosce anche il ruolo centrale che in questo processo ancora giocano i mezzi di comunicazione tradizionali. (Andrea Natella http://www.guerrigliamarketing.it/)