Non si può rinunciare al big match…

22 ottobre 2009

Perdersi l’attesa partita di Champions League Real Madrid – Milan.

Questo hanno rischiato 1000 tifosi rossoneri che ieri sera sono stati costretti chi dal proprio capo, chi dalla propria fidanzata a rinunciare all’incontro di calcio per assistere ad un concerto del quartetto d’archi «Die Schnuren»all’Auditorium Mahler di Milano.

Fortunatamente per i malcapitati si trattava di uno scherzo sapientemente ideato da Heineken in collaborazione con Gazzetta dello Sport.

Queste sono le azione che rendono il non convenzionale una strategia vincente!

Buona visione 🙂

Per maggiori info potete leggere l‘articolo del giornalista Gaetano De Stefano di Gazzetta.it, una delle “vittime” dello scherzo.


Benvenuta!

16 aprile 2009

Come detto nel post precedente la G-com agì nuovamente. L’appena nata fu ben presto presentata al pubblico.  Un bebè in giro, ovviamente in passeggino.

In perfetto stile candid camera, furono posizionati alcuni passeggini telecomandati per le strade di Roma e Bologna. L’attenzione, oltre che dal movimento delle carrozzine, era attirata dal pianto che proveniva dall’interno, ricreato attraverso dei riproduttori audio.

Non c’è bisogno di dire che la reazione dei passanti fu di curiosità e di stupore.  All’iniziale ricerca delle telecamere nascoste per capire chi avesse inscenato una tale operazione, seguì l’immediata associazione quando, sbirciando nella carrozzina, si vedeva la nuova Gazzetta.

Fabio Napoli p.m. di Gazzetta disse:  “siamo contentissimi del risultato ottenuto sia in termini di posizionamento del brand, che era uno dei primi obiettivi che ci eravamo posti sia in termini di risultati di vendita e di percepito del nuovo giornale che sono stati ottimi”


Neve rosa di primavera

16 aprile 2009

Parlando ancora di G-com è impossibile non ricordare una delle azioni più riuscite e suggestive: quella per il restyling  di Gazzetta dello Sport.

Tutto ebbe inizio con la diffusione in rete di due video teaser: Lei è qui-Roma Lei è qui-Milano

Per giorni si cercò di capire, di decifrare le lettere rosa che apparivano nel messaggio. Alcuni trovarono la soluzione:  “E’ nata”, ma chi o cosa?

I video indicavano il giorno dell’evento e chi si recò all’appuntamento assistì a qualcosa di inaspettato. Una sbalorditiva “Nevicata rosa”.

Chi si celava dietro questa azione? Furono molte le ipotesi iniziali: hp,un partito femminista o gap? La rivelazione non tardò ad arrivare con un nuovo video:

Tra i più attenti si era insinuata l’idea che dietro questa azione ci fosse il popolare quotidiano sportivo la “Gazza” . Infatti l’operazione non fu altro che la trasposizione dal vivo dello spot tv realizzato da McCann. La campagna promozionale era basata su un piano media molto articolato ma che fu perfettamente incastonato.

Poteva esserci un annuncio più clamoroso ed eclatante per comunicare una (ri)nascita?

Lo scopo di un’azione di guerriglia è incuriosire, sorprendere e stupire, saper cogliere alla sprovvista. Direi che G-com, come sempre,c’è pienamente riuscito.

L’evento, come sperato, ebbe una grande diffusione e visibilità sia in rete che sui giornali e in tv.

Annunciata la nascita non si fece attendere la presentazione in pubblico del bebè, ovviamente femmina…